Conservatorio Egidio Romualdo Duni
Ubicazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
CittàMatera
Dati generali
Fondazione1965
TipoConservatorio
DirettoreCarmine Antonio Catenazzo
PresidenteMichele Niglio
Studenti558[1]
Mappa di localizzazione
Map
Sito web

Il conservatorio Egidio Romualdo Duni, fondato da Nino Rota, fa parte degli istituti ad alta formazione artistica, musicale e coreutica italiani, con sede nel palazzo del Sedile di Matera. Esso è dedicato al compositore materano omonimo, a cui è stato dedicato anche il cineteatro Duni[2].

Storia

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Il conservatorio materano è la prima Istituzione musicale fondata in Basilicata. Nato inizialmente come sezione distaccata del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari nel 1965, con i corsi di violino e pianoforte, sotto la prestigiosa guida del M° Nino Rota ottiene l'autonomia dal 1º ottobre 1969.

Struttura

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Il conservatorio si avvale di tre sezioni rispettivamente all'interno del Palazzo del Sedile, Palazzo Bronzini e Palazzo Ridola. Fino ai primi anni Ottanta era attiva una quarta sezione sita nel Palazzo Malvinni-Malvezzi. La prima ospita nei suoi sotterranei un Auditorium intitolato a Raffaele Gervasio, con una capienza di circa 500 posti a sedere, utilizzato per le attività concertistiche, festival, seminari e concorsi organizzati dall'istituzione e dall'ente comunale. Il Conservatorio dispone, inoltre, di una biblioteca specializzata nel settore musicale e musicologico. La collezione documentaria è stata arricchita da alcune donazioni, tra cui il Fondo Paternoster, il Fondo Pedote, il Fondo Autera e il Fondo De Bellis[3]. Nella sede di Palazzo Bronzini vi è la sala concerti dedicata a Nino Rota completamente ristrutturata nel corso dell’a.a. 2008/2009 e nel corso degli anni accademici 2014/15 e 2015/16 è stata modernamente attrezzata con strumentazione elettronica ed acustica.[4].

Il conservatorio è organizzato nei seguenti dipartimenti:

Produzione

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Direttori

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Note

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  1. ^ Piano della Perfomance 2021-2023 (PDF), su conservatoriomatera.it.
  2. ^ Piazza Sedile, su sassiweb.it.
  3. ^ Conservatorio di musica "E. R. Duni", Guida dello studente, p. 9.
  4. ^ Sala "Nino Rota" - Conservatorio statale di musica "E.R. Duni" - Istituzione di alta cultura, su fondoambiente.it.

Bibliografia

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Voci correlate

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Collegamenti esterni

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