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Mortadella di Campotosto
Tre piccoli coglioni di mulo.jpg
Tre piccoli salumi
Origini
Luogo d'origine
Italia
 
Italia
RegioneAbruzzo
Zona di produzioneCampotosto
Dettagli
Categoriasalume
RiconoscimentoP.A.T.
SettoreCarni (e frattaglie) fresche e loro preparazione

La mortadella di Campotosto (popolarmente detta coglioni di mulo) è un salume tipico prodotto in limitate quantità nel territorio del comune di Campotosto in provincia dell'Aquila e zone limitrofe.

Storia

Sezione interna del salume con la caratteristica barretta centrale di lardo
Sezione interna del salume con la caratteristica barretta centrale di lardo

Per un periodo di tempo la città di Amatrice si era appropriata della paternità del salume, in seguito al dominio che nel periodo medioevale aveva avuto sulle zone di Campotosto e paesi vicini. La tradizione della mortadella di Campotosto è molto antica, si ritiene abbia più di 500 anni, per come la conosciamo oggi, solo pochi campotostari continuano la tradizione della mortadella, e solo pochi palati hanno oggi la possibilità di degustarla, causa la rarità del prodotto[1][2].

Descrizione

La mortadella è composta solamente da carne di suino, che i pastori e i vari fattori allevavano nel territorio dei Monti della Laga.

Ha una forma ovoidale (ed un peso tradizionalmente individuato in 330 g). Ha una grana fine e all'interno, ha infilata su tutta la sua lunghezza una barretta di lardo che caratterizza il prodotto rispetto agli altri salumi. Quando viene tagliata, la sezione presenta un colore roseo, mentre la barretta centrale di lardo ha un colore bianco.

La preparazione dell'insaccato avviene nella seguente maniera:

L'insaccatura avviene manualmente, con cucitura del budello attorno all'impasto. Nella parte inferiore del salame viene apposto un tralcetto che avvolge lo spago durante l'allentamento dovuto alla stagionatura.

Il prodotto può essere consumato dopo almeno tre mesi dalla macinatura.

Voci correlate

Note