Ordine al merito della Repubblica italiana

Repubblica Italiana
TipologiaOrdine cavalleresco statale
Statusattivo
CapoSergio Mattarella
CancelliereLeonardo Gallitelli
IstituzioneRoma, 3 marzo 1951
Primo capoLuigi Einaudi
GradiCavaliere di gran croce
Grande ufficiale
Commendatore
Ufficiale
Cavaliere
Precedenza
Ordine più bassoOrdine militare d'Italia
Nastro dell'ordine (1951-2001)
Nastro dell'ordine (2001-oggi)

L'Ordine al merito della Repubblica italiana (spesso abbreviato OMRI) è il più alto degli ordini della Repubblica italiana. I colori dell'ordine sono il verde e il rosso.

Il presidente della Repubblica italiana è il capo dell'ordine, retto da un consiglio composto di un cancelliere e sedici membri. La cancelleria dell'ordine ha sede a Roma. Il Cancelliere attuale è il generale Leonardo Gallitelli[1].

Storia

Istituito con la legge 3 marzo 1951, n. 178 e reso operativo nel 1952, l'Ordine al merito della Repubblica nacque con lo scopo di «ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell'economia e nell'impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari».

Il Presidente della Repubblica può conferire l'onorificenza, di propria iniziativa, per «benemerenze di segnalato rilievo nel campo delle attività sopra indicate e per ragioni di cortesia internazionale».

Dal 30 marzo 2001 sono in vigore le nuove decorazioni per le varie classi di onorificenze.

Le onorificenze

Il presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi trasferisce al successore Giorgio Napolitano il gran cordone di capo dell'OMRI.
Il presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi trasferisce al successore Giorgio Napolitano il gran cordone di capo dell'OMRI.
Le due versioni dell'ordine.
Le due versioni dell'ordine.

L'ordine è suddiviso nei seguenti gradi onorifici:

A nessuno può essere conferita, per la prima volta, un'onorificenza di grado superiore a quella di cavaliere. Fanno eccezione alcune situazioni particolari, espressamente stabilite dalla legge. Per benemerenze di segnalato rilievo e per ragioni di cortesia internazionale, il Presidente della Repubblica può conferire onorificenze all'infuori della proposta e del parere richiesti dalla legge. In questi casi, il decreto di concessione è controfirmato dal presidente del Consiglio dei ministri.

Requisiti e divieti

È vietato il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche, con qualsiasi forma e denominazione, da parte di enti, associazioni e privati. Di norma non si possono conferire onorificenze in favore di cittadini italiani che non abbiano compiuto il 35º anno di età, con l'eccezione di particolari motivi che ne giustifichino la concessione. Tra una onorificenza e l'altra di grado superiore occorre, di norma, una permanenza di almeno tre anni nella qualifica inferiore. Le onorificenze non possono essere conferite ai deputati e ai senatori durante il loro mandato parlamentare.

Le concessioni delle onorificenze hanno luogo il 2 giugno, ricorrenza della fondazione della Repubblica Italiana, e il 27 dicembre, ricorrenza della promulgazione della Costituzione italiana. Soltanto le concessioni attraverso il motu proprio presidenziale, quelle legate alla cessazione dal servizio dei pubblici dipendenti e quelle accordate a stranieri, possono avvenire in qualunque data. Salve le disposizioni della legge penale, incorre nella perdita dell'onorificenza l'insignito che se ne renda indegno.

La revoca è pronunciata con decreto del presidente della Repubblica, su proposta motivata del presidente del Consiglio dei ministri, sentito il consiglio dell'ordine.

Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone

Eccezionalmente conferito ai cavalieri di gran croce per premiare altissime benemerenze di persone eminenti, italiane e straniere. Di solito è riservato ai capi di Stato.

È la massima onorificenza concessa dalla Repubblica Italiana.

Ha la medesima costituzione del titolo di cavaliere di gran croce illustrato in seguito, eccetto quanto segue: la placca delle insegne di gran cordone è dorata; nei casi previsti, la decorazione dell'ordine è appesa a un collare d'oro costituito da maglie di elementi mistilinei.

Cavaliere di gran croce

La decorazione di prima classe (cavaliere di gran croce) per gli uomini è costituita da:

Identiche caratteristiche hanno le decorazioni di prima classe per le donne, con l'unica differenza che la fascia è di 82 mm di altezza.

Grande ufficiale

La decorazione di seconda classe (grande ufficiale) per gli uomini è costituita da:

La decorazione di seconda classe per le donne è identica a quella descritta per gli uomini: la croce, però, viene appuntata sotto la spalla sinistra appesa a un fiocco di nastro dei colori dell'ordine.

Commendatore

La decorazione di terza classe (commendatore) sia per gli uomini sia per le donne consta di:

La decorazione di terza classe per le donne va appuntata sotto la spalla sinistra appesa a un fiocco di nastro dei colori dell'ordine.

Ufficiale

La decorazione di quarta classe (ufficiale) per gli uomini consta di:

La decorazione di quarta classe per le donne è identica a quella descritta per gli uomini: la croce, però, viene appuntata sotto la spalla sinistra, appesa a un fiocco di nastro dei colori dell'ordine.

Cavaliere

La decorazione di quinta classe (cavaliere) per gli uomini consta di:

La decorazione di quinta classe per le donne è identica a quella descritta per gli uomini: la croce, però, viene appuntata sotto la spalla sinistra appesa a un fiocco di nastro dei colori dell'ordine.

I nastrini

1951 – 2001
Medaglie
Cavaliere
Ufficiale
Commendatore
Grande ufficiale
Cavaliere di gran croce
Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone
2001 – oggi
Cavaliere
Ufficiale
Commendatore
Grande ufficiale
Cavaliere di gran croce
Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone

Insigniti

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Ordine al merito della Repubblica Italiana

Negli oltre 60 anni di esistenza dell'ordine sono stati nominati 9062 (al 2018) cavalieri di gran croce[2] e di questi, 199 sono decorati di gran cordone.[3]

Fra i decorati con gran cordone, il primo in assoluto, nel dicembre del 1952, è stato il re di Grecia Paolo I, l'ultimo, nel settembre 2019, è stato il Presidente della Repubblica Federale Tedesca Frank-Walter Steinmeier.

La prima donna invece è stata la regina del Regno Unito Elisabetta II nel maggio del 1958 mentre l'ultima è stata, nel giugno 2018, la Presidente della Lituania Dalia Grybauskaitė.

Il più giovane al momento del conferimento (14 anni) è stato l'erede al trono persiano Reza Ciro Pahlavi nel dicembre del 1974.

L'unico caso di revoca della decorazione di gran cordone è quello di Bashar al-Assad, presidente della Siria, insignito l'11 marzo 2010,[4] a cui il 28 settembre 2012 è stata revocata l'onorificenza per indegnità.[5][6]

Il primo dei cavalieri di gran croce è stato Andrea Ferrara,[7] primo presidente della Corte suprema di cassazione, decorato il 29 novembre 1952.

Note

Voci correlate

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