Fossombrone
comune
Fossombrone – Stemma
Fossombrone – Bandiera
Fossombrone – Veduta
Fossombrone – Veduta
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
Regione Marche
Provincia Pesaro e Urbino
Amministrazione
SindacoMassimo Berloni (lista civica) dal 4-10-2021
Territorio
Coordinate43°41′20.24″N 12°48′22.03″E
Altitudine118 m s.l.m.
Superficie106,88 km²
Abitanti9 073[1] (30-11-2023)
Densità84,89 ab./km²
Frazionivedi elenco
Comuni confinantiCagli, Fermignano, Fratte Rosa, Isola del Piano, Montefelcino, Pergola, Sant'Ippolito, Urbino
Altre informazioni
Cod. postale61034
Prefisso0721
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT041015
Cod. catastaleD749
TargaPU
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 167 GG[3]
Nome abitantiforsempronesi
Patronosant'Aldebrando
Giorno festivo1º maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fossombrone
Fossombrone
Fossombrone – Mappa
Fossombrone – Mappa
Posizione del comune di Fossombrone nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Fossombrone (Fossombrón in dialetto gallo-piceno[4]) è un comune italiano di 9 073 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Geografia fisica

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La cittadina di Fossombrone è il maggior centro della media Val Metauro ed è caratterizzato da un centro d'impronta medievale disteso sul pendio di un colle e dominato da una Cittadella e dai ruderi della Rocca malatestiana. La parte moderna del paese si estende sulla pianura su entrambi i lati del fiume Metauro mentre la zona industriale si trova lungo la via Flaminia, dopo la località San Martino del Piano in direzione di Fano.

La frazione Calmazzo, che si trova sulla vecchia strada Flaminia poco prima della gola del Furlo, è sede di antichi ritrovamenti dell'epoca romana. Nel 1989 uno scavo effettuato nella zona dall'Università di Urbino ha portato alla luce il recinto sepolcrale della famiglia Cissonia.

Origini del nome

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Il nome Fossombrone deriva certamente da Forum Sempronii nome dell'antico centro romano legato a sua volta alla figura del tribuno Gaio Sempronio Gracco capitato in queste zone nel 133 a.C. per l'applicazione della legge agraria.

Storia

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L'abitato di Forum Sempronii, a 164 miglia da Roma, era situato più a est dell'attuale Fossombrone, in località San Martino del Piano. Fu presto elevato al rango di municipio (I secolo a.C.) e conobbe un periodo di splendore in epoca imperiale. Plinio il Vecchio (II secolo d.C.) nella sua Naturalis historia chiama i suoi abitanti Forosempronienses.

La città fu devastata dai Goti guidati da Alarico, in transito verso Roma nel 409 d.C.. Durante la ventennale guerra gotica, ci fu un continuo passaggio di eserciti e dopo la vittoria dei bizantini di Narsete su Totila (552 d.C.), la città entrò a far parte dell'Esarcato di Ravenna, componendo la cosiddetta Pentapoli annonaria assieme a Urbino, Cagli, Gubbio e Jesi. Dopo tante rovine gli abitanti costruirono il nuovo centro sul colle che sovrasta l'attuale città.In epoca longobarda il suo territorio fu teatro di una battaglia tra il re Liutprando e il ribelle duca di Spoleto Trasmondo che vinto, fu deposto e chiuso in un convento.

Fossombrone, come risulta dai documenti scritti, rimase fuori dal dominio della Chiesa fino al 999, dopo di che passò sotto il potere di papa Silvestro II. Durante i primi decenni del XIII secolo sotto il pontificato di Innocenzo III la città fu feudo di Azzo VI d'Este, passando successivamente al figlio Aldobrandino e poi ad Azzo VII. Nel 1228 la Casa d'Este, per meglio tutelare il proprio dominio su Fossombrone dalle mire espansionistiche dei signorotti vicini, subinfeudarono la città al vescovo Monaldo. Nei primi anni del XIV secolo lo Stato della Chiesa investì la famiglia Malatesta a signori della città. Essi provvidero alla costruzione di imponenti fortificazioni.

Nel 1444 Galeazzo Malatesta, signore di Pesaro, vendette la città al conte Federico da Montefeltro. Sotto la sua signoria, Fossombrone godette di un periodo di prosperità per il fiorire di produzioni di lana, carta, seta e per il rinnovamento edilizio. A Federico succedette il figlio Guidobaldo che vi dimorò quasi costantemente a causa dell'amenità del luogo e per il clima salubre. A lui succedette Francesco Maria I della Rovere, nipote di Guidobaldo. Sotto i duchi Della Rovere la città fu notevolmente ampliata: Francesco Maria II nel 1616 fece espandere l'abitato nella zona pianeggiante al di sotto del colle fino a toccare il fiume Metauro. Nel 1631, essendosi estinta la famiglia Della Rovere, l'intero ducato d'Urbino, e quindi anche Fossombrone, passò sotto il diretto controllo dello Stato della Chiesa, sino al 1860, anno di annessione al futuro Regno d'Italia, di cui seguì da allora le vicende storiche.[5]

Simboli

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Lo stemma è stato riconosciuto con DCG del 7 luglio 1927.[6]

«Di rosso, alla torre d'argento, merlata alla ghibellina e terrazzata di verde. Ornamenti esteriori da Città.»

Il gonfalone, concesso, contestualmente al titolo di Città, con regio decreto del 27 febbraio 1927[6], è un drappo troncato di rosso e di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture civili e militari

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Rocca malatestiana
Ponte della Concordia, sul Metauro
Corso Garibaldi

Architetture religiose

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L'abside della Chiesa di San Filippo Neri.

Siti archeologici

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Aree naturali

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Alberi monumentali

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Nel comune vi è una roverella inserita nell'elenco nazionale degli alberi monumentali[11], situata in località Santa Maria della Valle - Ca' Gelsomini - Ca' Baldoni, ad un'altitudine di 190 m s.l.m., alta 16 m e con una circonferenza del fusto di 440 cm.

Società

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Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[12]

Etnie e minoranze straniere

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Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2021 la popolazione straniera residente era di 672[13] persone e rappresentava il 7,4% della popolazione residente. Le comunità straniere più numerose sono:[14]

  1. Marocco, 150 (22,32%)
  2. Romania, 82 (12,20%)
  3. Albania, 78 (11,61%)
  4. Moldavia, 66 (9,82%)
  5. Cina, 65 (9,67%)
  6. Macedonia del Nord, 41 (6,10%)
  7. Kosovo, 16 (2,38%)
  8. Polonia, 15 (2,23%)
  9. Pakistan, 15 (2,23%)

Sanità

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In città vi è un Ospedale di Comunità dell'A.S.T. (Azienda Sanitaria Territoriale) Pesaro - Urbino.

Religione

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La confessione religiosa maggioritaria nel comune è quella cristiano cattolica, ma vi sono anche altre minoranze, come ad esempio quelle (islamica e cristiano ortodossa) legate all'etnie che si sono stabilite nel territorio negli ultimi decenni.

In merito alla chiesa cattolica, la città fu sede vescovile, dal V secolo al 1986, quando fu stabilita la plena unione con le diocesi di Fano e Cagli-Pergola. La diocesi di Fossombrone era già unita in persona episcopi alla diocesi di Fano, dal 1973.

Cultura

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Musei

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Museo archeologico e pinacoteca "Augusto Vernarecci"
La Corte alta attualmente ospita il museo e la pinacoteca fondate dall'omonimo studioso forsempronese nel 1901, questa sede venne stabilita negli anni sessanta in seguito al danneggiamento della prima durante la guerra. Il museo negli ultimi decenni ha subito una grande espansione a causa dei ritrovamenti fortuiti e delle campagne di scavo a Forum Sempronii, ciò ha reso necessario nel 1997 il totale riallestimento delle sale del museo che mostrano il susseguirsi delle culture umane nella zona.

La pinacoteca che si trova dal 1993 nella Corte alta è una prestigiosa collezione nata grazie ancora ad Augusto Vernerecci ed ampliata dalle donazioni di Gustava Augusta Von Stein Ribecchi e dal conte Luigi Rocchi Camerata Passionei di Jesi erede della nobile famiglia fossombronese. Nella pinacoteca si possono ammirare opere che vanno dal XVI al XIX secolo, miniature (XVIII e XIX secolo) ed una collezione di ceramiche dal XV al XVIII secolo. L'Associazione Vernarecci cura attualmente la gestione di entrambe le strutture museali.

Casa museo e quadreria Cesarini
La casa museo si trova nel cinquecentesco palazzo Pergamino un tempo appartenente all'omonimo letterato, riaperta al pubblico nel 1988 si articola in venti sale di cui solo una d'arte antica le restanti contengono opere d'arte contemporanea e moderna dei migliori artisti italiani. La quadreria fu lasciata in eredità al comune nel 1977 dal notaio Giuseppe Cesarini.

Biblioteche

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Biblioteca civica "Passionei"
Fondata nel 1784 dall'umanista e archeologo mons. Benedetto Passionei. La biblioteca si divide in sezione antica con i disegni di Giulio Romano e Ulisse Severino, le caricature di Pier Leone Ghezzi e alcuni atlanti del Coronelli; la sezione moderna comprende testi di storia, giurisprudenza, letteratura e arte per non parlare di una raccolta di 3000 foto ed un'altra di editoria marchigiana del XVI secolo.

Eventi

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Trionfo del Carnevale
Il "Trionfo del Carnevale" o Carnevale Storico è una rievocazione storica rinascimentale che si svolge a Fossombrone la seconda domenica di maggio, giorno della Cursa all'Anello, gara che conclude il Palio del Cardinale. Ambientata nel 1559, in onore del Cardinale Giulio Della Rovere, è una contesa fra quartieri, borghi, ville e castelli della città antica.

Geografia antropica

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Frazioni

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Il territorio comunale è suddiviso in 11 frazioni: Fossombrone, Calmazzo, Ghilardino, Isola di Fano, Montalto Tarugo, San Lazzaro, Torricella, Bellaguardia, San Gervasio, San Martino dei Muri, San Piero in Tambis, Santa Maria della Valle.

Infrastrutture e trasporti

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La favorevole posizione geografica della città, le ha sempre permesso di godere di una buona rete infrastrutturale di collegamento con i centri vicini, soprattutto nella Val Metauro.

Strade

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Fin dall'età dei romani, la città era attraversata dalla Via Flaminia, ancor oggi esistente nonostante le necessarie modifiche per adeguarla al traffico moderno, con la denominazione Strada statale 3 Via Flaminia. Inoltre il territorio comunale è attraversato dalla Strada statale 73 bis, che in tale tratto costituisce una porzione della Superstrada E78. In corrispondenza della città vi sono due accessi alla suddetta superstrada, Fossombrone est e Fossombrone ovest.

Il casello autostradale più vicino è quello di Fano sull'A14, che dista 28 Km.

Ferrovie

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La città fu servita dalla linea Fano - Urbino, attivata nel 1915 e chiusa nel 1987; di cui ne restano i binari e la stazione.

Amministrazione

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Gemellaggi

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Sport

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Note

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  1. ^ Bilancio demografico mensile anno 2023 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 283, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ E. Ricci, L. Serra e G. De Angelis, Fossombrone, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1932. URL consultato il 19 maggio 2023.
  6. ^ a b Fossombrone, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 18 luglio 2023.
  7. ^ Anna Maria Ambrosini Massari, Capriccio e Natura tra gli Zuccari e Barocci: alle radici del moderno nelle Marche del secondo Cinquecento, in Anna Maria Ambrosini Massari, Alessandro Delpriori (a cura di), Capriccio e natura. Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Percorsi di rinascita, catalogo di mostra, Cinisello Balsamo, 2017, pagg. 106-107.
  8. ^ L'antica città romana Forum Sempronii, su provincia.pu.it. URL consultato il 29 novembre 2023.
  9. ^ Parco archeologico di Forum Sempronii (PDF), su comune.fossombrone.ps.it. URL consultato il 29 novembre 2023.
  10. ^ Fossombrone - Le marmitte dei giganti, su turismo.marche.it. URL consultato l'11 luglio 2023.
  11. ^ Elenco degli alberi monumentali d'Italia ai sensi della Legge n. 10/2013 e del Decreto 23 ottobre 2014, su politicheagricole.it, https://www.politicheagricole.it, 26 luglio 2022. URL consultato l'11 luglio 2023.
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ Dato Istat al 1º gennaio 2021
  14. ^ Dati Istat su tuttitalia.it

Bibliografia

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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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